CAMMINARE “Un gesto sovversivo”
Il “turismo lento” è una modalità di viaggio che negli ultimi anni ha incontrato una grande crescita. Le ragioni sono molteplici ma quella che forse fra tutte è più significativa è che questa etichetta indica una filosofia di viaggio che permette di vedere il lato più autentico di una destinazione attraverso l’esperienza del viaggiatore. In cui conta certamente la lentezza dei mezzi di trasporto utilizzati, a piedi o in qualche caso in bicicletta, ma soprattutto la dimensione soggettiva: i valori etici, il concetto di viaggio, l’uso del tempo, la gestione dello stress, l’armonia con se stessi e con l’ambiente naturale, l’attenzione alle realtà locali e agli aspetti storici e culturali, l’attenzione alla sostenibilità, la responsabilità, il rispetto dell’ambiente, il rapporto con i compagni di cammino, l’autenticità dell’esperienza.
Caratteristiche, quelle appena citate, che si possono ritrovare in molti percorsi di turismo lento, dai sentieri escursionistici di media e alta montagna, ai trekking di più giorni, ma che sono soprattutto peculiari ai cosiddetti “cammini”, sui quali intendiamo soffermarci con proposte ai soci del nostro Sodalizio.
Programma: PERCHÉ CAMMINARE CON IL CAI?
Le montagne producono l’effetto dei viaggi lontani. Viviamo in un’epoca in cui si dà tutto per scontato; il viaggio spesso si limita ad una corsa veloce da casello a casello, per ritrovarci, il più delle volte e dopo qualche centinaio di chilometri, in un ambiente molto simile a quello che avevamo lasciato. Ecco allora la nostra proposta dei “Cammini lenti”: “un viaggio a piedi” alla riscoperta culturale del nostro territorio. Camminare è un’esperienza in cui torniamo ad impossessarci di noi stessi: la montagna, la collina, la città con il suo fascino, il suo patrimonio naturale, la ricchezza delle sue tradizioni e della sua gente, ci vuole ricordare valori come “vivibilità” e “sostenibilità”, che non sono categorie da cartellone pubblicitario.
Il nostro programma promuove, non solo il rispetto dell’ambiente, ma anche la conoscenza delle bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro territorio … e poi perché camminare fa bene!
- Aprile 2026 – Via di San Benedetto
- {{content-1}}
- {{content-2}}
- da Norcia a Rieti in 5 tappe
- {{content-1}}
- {{content-2}}
- Aprile 2026 – Via di San Benedetto
- {{content-1}}
- {{content-2}}






