
Da Camogli a San Fruttuoso
Da Sesto a Camogli utilizzeremo un pullman privato.
Il sentiero inizia da Camogli, borgo colorato affacciato sul mare, tra il profumo di focaccia e panni stesi alle finestre delle sue case alte. Si seguono le indicazioni per San Rocco, una piccola frazione affacciata sul Golfo Paradiso. Segnavia da tenere due pallini rossi pieni.
Il sentiero si inoltra nel verde del Parco Naturale Regionale di Portofino: pini marittimi, lecci, corbezzoli, cespugli di rosmarino selvatico, felci e castagni. Il canto degli uccelli accompagna il cammino. La salita è regolare, cammino sotto una volta naturale di rami la cui ombra è benedetta in queste calde giornate di inizio giugno.
Gli odori cambiano con l’altitudine: prima il rosmarino e la ginestra, poi la terra più umida del sottobosco.
A Pietre Strette, un crocevia di sentieri, un posto perfetto per bere un sorso d’acqua e ascoltare il silenzio.
Da qui inizia la discesa verso San Fruttuoso, un tratto più tecnico ma anche più selvaggio. Il sentiero si stringe, una serpentina a zig zag che perde quota velocemente. Il bosco si apre di tanto in tanto su scorci mozzafiato: il blu del mare appare tra i rami, lontano e profondo. In alcuni tratti cammino su scalinate naturali, a tratti su pietra viva. Serve passo sicuro, ma il paesaggio ripaga la fatica.
D’improvviso, tra gli alberi, appare la torre del monastero. San Fruttuoso è lì, incastonata in una caletta nascosta, raggiungibile solo a piedi o via mare. L’acqua è trasparente, la spiaggia piccola, il silenzio quasi sacro.
Dopo la pausa pranzo, il rientro a Camogli sarà effettuato in battello.
QUI il notiziario con tutte le informazioni logistiche e costi dell’escursione.






